Cosiddetta “Fullonica”

Pianta_posizione_Fullonica
Pianta_Fullonica
L’edificio, portato in luce da Gennaro Pesce negli anni Cinquanta del secolo scorso, si trova immediatamente ad ovest del foro, lungo la strada che fiancheggia il portico alle spalle del teatro. La struttura, mal conservata, in parte demolita per consentire l’ampliamento di un settore del foro in età tardoantica, in parte soggetta all’incalzante impatto erosivo del mare, ha posto fin da subito gravi problemi di interpretazione. Attualmente si propende per riconoscervi una casa con peristilio a giardino, realizzata nella prima o nella media età imperiale nel luogo di alcune strutture più antiche.
La pianta dell’edificio, piuttosto irregolare, si compone di due nuclei ben distinti. Il settore meridionale, composto da vari ambienti, presenta ancora parecchie incognite dal punto di vista funzionale e dei percorsi interni. Più chiara è invece la ricostruzione del settore settentrionale, che risulta gravitare su un’ampia area scoperta circondata da un portico (peristilio; A). L’area scoperta era occupata da un giardino, arricchito sui lati da una profonda vasca interrata rivestita di intonaco impermeabilizzante. Il giardino, privo di pavimentazione, è stato scavato ben oltre il livello di calpestio originario, falsando di fatto l’attuale percezione dell’insieme. Proprio la presenza della vasca e la singolarità planimetrica dell’edificio nel panorama architettonico di Nora avevano inizialmente suggerito varie ipotesi alternative sulla sua funzione come latrina pubblica oppure come stabilimento produttivo: conceria di pelli o lavanderia di panni (fullonica). Queste ipotesi, piuttosto fantasiose, appaiono oggi superate dalla nuova lettura dell’edificio come abitazione. Piuttosto si ritiene possibile che esso abbia svolto, per un certo periodo, una funzione non prettamente domestica e che sia stato utilizzato come sede di una corporazione o di un collegio sacerdotale.

Fotografie storiche

Fotografie delle strutture archeologiche

Per saperne di più

  • Pesce G., Nora. Guida agli scavi, Cagliari 19722, pp. 59-60, n. VI.
  • Bejor G., Nora I. L’abitato romano: distribuzione, cronologie, sviluppi, in “Quaderni della Soprintendenza archeologica per le Province di Cagliari e Oristano”, 9, 1992, pp. 125-132.
  • Tronchetti C., Nora, Sassari 20012, pp. 29-30, n. 9.
  • Nervi C., Nora: la cd. fullonica, in Ricerche su Nora - II (anni 1990-1998), a cura di C. Tronchetti, Elmas 2003, pp. 61-75.
  • Ghiotto A.R., L’architettura romana nelle città della Sardegna, Roma 2004, pp. 173, 177.
  • Tomei D., Gli edifici sacri della Sardegna romana: problemi di lettura e di interpretazione, Ortacesus 2008, p. 176.